domenica 26 febbraio 2012

Sibia e Liria; possiamo mescolare le sillabe di Siria e Libia. Perché due paesi così diversi da un anno hanno molto in comune.

Sibia e LiriaDue sollevazioni le cui componenti maggioritarie hanno goduto e godono del totale appoggio da parte dell'Occidente e delle petromonarchie del Golfo, con il pretesto del sostegno alla democrazia e della protezione dei civili. Nel caso libico ci fu un'alleanza armata diretta, con bombardamenti Nato/Qatar e invio di armi e commandos. Nel caso siriano (per ora) c'è un sostegno indirettotramite finanziamenti, forniture di armi e consiglieri all'opposizione. Mentre la Turchia offre la base logistica alla Free Syrian Army, sembrano confermate le indiscrezioni circa il ruolo delle forze speciali britanniche, francesi, giordane e del Qatar che nella base turca di Iskenderun addestrano i combattenti dell'ELS insieme ai militari di Ankara. Da tempo l'opposizione siriana ottiene quotidianamente partite di armi. Il sospetto di eterodirezione è più che un sospetto. L'ingerenza esterna ha fomentato gli scontri e impedito la riconciliazione e l'avvio di un percorso di pace senza interferenze.          http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/26/siria_e_libia_un_destino_comune.html#anchor 

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