giovedì 17 marzo 2011

"Per me Davide era tanto, era tutto... Ho altri due figli, ma nessuno rimpiazza nessuno: il posto di Davide era quello di Davide. E adesso è vuoto... Ricordo il suo carattere espansivo; quando arrivava lui a casa era un ciclone di felicità. Con tutti i problemi che poteva avere (si trattasse di lavoro o famiglia) non era mai pessimista, aveva sempre lo sguardo aperto al futuro, con ottimismo. Affrontava con piacere la vita, perché la vita gli piaceva. Io condividevo tante delle idee di mio figlio, ma per certi versi mi facevano paura, perché temevo che un giorno qualcuno gli avrebbe fatto del male per quello... Oggi mi manca, mi manca molto... Ricordi cosa diceva Haidi nella sua intervista? "Ho vissuto 23 anni con Carlo, Quanti anni dovrò vivere senza?" Io ho vissuto 26 anni con Dax, e sono stati 26 anni molto, molto belli. Per sopravvivere oggi mi aggrappo a quegli anni, a quei ricordi... Questo mi dà la forza di andare avanti......" - Rosa Piro, la mamma di Dax -

http://www.reti-invisibili.net/dax/articles/art_3895.html

Mai, mai... sottovalutarne il rischio...

http://controappunto.splinder.com/post/24308284/meno-male-che-oggi-ci-sono-le-centrali-sicure-e-i-cannoni-ad-acqua

domenica 6 marzo 2011

sempre sulla crisi...

http://www.leftcom.org/it/articles/2010-11-15/approfondimenti-su-cause-sviluppi-e-%E2%80%9Crimedi%E2%80%9D-della-crisi-capitalistica

Negli ultimi anni, l’Egitto ha visto molti tumulti, sia contro la collaborazione con il sionismo, sia causati dalla fame. Questi due aspetti sono intimamente legati. I manifestanti evocano alla rinfusa gli accordi di Camp David, il blocco di Gaza, i diritti dell’Egitto sul Nilo, la partizione del Sudan, la crisi degli alloggi, la disoccupazione, l’ingiustizia e la povertà.

http://www.voltairenet.org/article168334.html

La caduta di Mubarak e il possibile insediamento di un governo indipendente e democratico significherebbe che Israele potrebbe perdere il suo principale alleato poliziesco. Un’opinione pubblica democratica non coopererebbe con Israele per il mantenimento dell’embargo a Gaza, né condannerebbe i palestinesi a morire di fame per piegare la loro volontà di resistere. Israele non potrà contare su un governo democratico per spalleggiare le violente occupazioni di terre in Cisgiordania e il suo regime fantoccio palestinese. Se ci sarà un’Egitto democratico, gli Stati Uniti non potranno più contarci per spalleggiare i loro intrighi in Libano, le loro guerre in Irak e Afganistan o le sanzioni contro l’Iran.

http://www.aldogiannuli.it/2011/03/egitto-la-cia-e-il-mossad/

a proposito di "crisi"...

http://controappunto.splinder.com/post/24236881/2012-nuova-crisi